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già dobbiamo imparare ad essere più umili è impossibile nn commettere errori,siamo umani gli errori come i sensi di colpa sul momento ci aiutano a crescere e nn commettere più gli stessi errori(anche se non sempre)l' importante è nn fossilizzarci in essi e nn colpevolizzarci. i nostri nonni dicevano che nessuno e' perfetto e se lo dicevano loro.......ciao cmq io sono luca

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Luca de Vita
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Anch'io sono molto vulnerabile quando commetto un errore e da qui i miei mille sensi di colpa. Questa é la reazione a freddo...ma poi, guadandomi intorno, mi accorgo che tanta gente commette errori e per tutta risposta se ne frega!!!
E allora ben venga la massima da te citata e che fa al caso mio... Ammettere un errore é segno di forza, non dimostrazione di debolezza (anonimo).
Ciao
Paola

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paola chirico Premium-Mitglied Gruppenmoderator
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Concordo. Credo che sentirsi in colpa dopo un errore dipenda da quello che ci hanno insegnato.
Se questo è vero, allora si può imparare anche l'opposto, cioè ad apprezzare gli errori nel modo giusto.
Ciao
Felice
Dieser Artikel wurde am 03.11.2009 um 14:10 Uhr geändert.

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Felice Bruno Premium-Mitglied
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Già anche io soffro della sindrome da coscienza Kantiana.... :-)
ma penso che sia il lato B dell'essere estremamente sensibili e compassionevoli.
Mi spiego meglio:
Se commettiamo un errore solitamente lo chiamaimo ERRORE perchè ha causato danno o sofferenza a qualcuno (estrema compassione verso l'altro capacita di compassione = come la intendevano i Greci non compassione = pietà)
se l'errore lo commettiamo contro noi stessi solitamente ci dispiace ma lo consideriamo la conseguenza necessaria per la nostra distrazione o incapacità (il dazio per quanto commesso)
Quindi commettere errori ( che è normale commettere quando ci si mette in gioco) ci farà sempre soffrire un pò .
Dovremmo solo ricordarci di avere un pò di compassione anche per noi stessi.....e cioè pensare che :
1. Se l'errore è rimediabile cercare di sistemare
2. se è irrimediabile cercare di trarne un insegnamento (la via migliore per diventare un filino più saggi)
3. cominciare a perdonarci un pò di più altrimenti diventeremo intransigenti come la pianta che se abbatuta fa diventare il suo tronco durissimo
4. cerchiamo di diventare alberi vivi con un tronco forte, robusto e sempre tenero all'interno in modo da avere rami frondosi che creano riparo per le creature più deboli e bisognose e non facciamoci abbattere dagli errori che ci rendono secchi e duri.
Grazie a tutti

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Alessandra Sandrini Gruppenmoderator
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