Natura e tradizioni dell'anima
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Simona Gibroni Premium Member Group moderatorThe company name is only visible to registered members.L'uva
La vite è una delle piante che venivano coltivate dall'uomo già nell'antichità; ne viene fatta menzione nella Bibbia, e ritrovamenti archelogici ne testimoniano la coltivazione già dal periodo neolitico. Si tratta di un arbusto rampicante, originario dell'Asia mediorientale, ormai diffuso in coltivazione su gran parte del globo.
Le viti sono arbusti a foglia caduca, che quindi perdono il fogliame durante la stagione fredda, questo permette loro di sopravvivere anche a temperature molto basse, vicine ai -18/-20°C. Gli arbusti di vite sono da secoli coltivati dall'uomo, quindi nel frutteto possiamo trovare solo ibridi, modificati dai tanti anni di coltivazione.
Il loro portamento, dicevamo è rampicante; i sottili fusti di legno elastico e compatto, sono scarsamente ramificati, ma ogni ramificazione raggiunge la lunghezza di svariati metri; il fogliame è palmato, con margine dentellato, di colore verde chiaro e di grandi dimensioni. I fiori appaiono in primavera, riuniti in grandi grappoli; ai fiori seguono bacche tondeggianti, chiamate acini, molto succose e turgide, che rendono il grappolo pendulo. Esistono acini di colore vario, dal verde chiaro fino al viola scuro intenso.
La coltivazione della vite
Il successo della vite in coltivazione è dovuto sicuramente alla vinificazione, processo attraverso il quale, in seguito a fermentazione, dai frutti si ottiene il vino, una bevanda moderatamente alcolica; in effetti però gran parte del successo della vite è dovuto anche alla facilità di coltivazione ed alla versatilità di questa pianta.
Le viti per produrre un frutto dolce e succoso necessitano di essere posizionate in luogo ben soleggiato; per permettere a tutta la pianta di godere di numerose ore di sole in genere le viti vengono coltivate in filari; in questo modo la gran parte dei frutti possono ricevere i raggi solari per un buon arco di tempo nel corso della giornata.
La pianta della vite sembra accontentarsi di qualsiasi terreno, riuscendo a svilupparsi anche in terreni sassosi e poco ricchi di sostanze nutritive, basta che il terreno sia leggere e ben drenato, e che l'acqua non ristagni; in realtà, come ben sanno gli enologi, la natura del terreno caratterizza profondamente i frutti, e di conseguenza il vino che se ne ricava. Una volta posta la vite in luogo soleggiato, generalmente questa non necessita di particolari temperature per potersi sviluppare al meglio, anche se può capitare che brinate tardive vadano a rovinarne la fioritura o i giovani frutti. In realtà questo fenomeno accade raramente, infatti sono presenti coltivazioni di vite dalla germania settentrionale fino all'area mediterranea, con ottimi successi di coltivazione; questo avviene anche grazie al fatto che in ogni nazione vengono coltivati vitigni "autoctoni", da secoli ibridati per meglio adattarsi al clima della zona.
I pregi della vite
Oltre ai frutti succosi da cui si ottiene in vino, la vite viene molto utilizzata anche nella farmacopea tradizionale ed in erboristeria; foglie e semi hanno grandi proprietà sfruttate ampiamente per la protezione dei capillari. I frutti invece sono un ottimo alimento depurativo, che favorisce l'eliminazione delle scorie e dei radicali liberi.
(da giardinaggio.it)
- 20 Oct 2010, 12:33 pm
