Career Coach

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    (not a XING member)
    Le paure di mettersi in proprio
    - Il rischio di effettuare una scelta che ci condizionerà per tutta la vita.


    - Il peso di non poter staccare mai.


    - Il dubbio di aver fatto la scelta giusta.


    - Il dubbio che l'idea non sia poi così "brillante".


    - Il rischio di non trovare Clienti.


    - Il rischio di rimanere per un lungo periodo senza soldi e con debiti crescenti


    - Il problema di dover trovare gli investimenti necessari.


    - Il rischio di venire schiacciati da organismi più potenti di noi (Banche, Creditori, Clienti insoddisfatti, etc.).


    - Il rischio che, partendo con scarse risorse, si finisca per venire schiacciati al primo imprevisto.


    - Il dover costringere non solo se stessi, ma la propria famiglia (..e figli!) a ingenti sacrifici.





    Come avrà fatto chi si è buttato e ci è riuscito?!? Come si fa a lasciare un lavoro sicuro per un salto nel buio?


    Raccontateci le vostre esperienze o diteci cosa ne pensate.
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    Re: Le paure di mettersi in proprio
    Non posso essere molto utile non avendo mai svolto in vita mia una sola giornata da dipendente... ma il tema è davvero interessantissimo e mi auguro ci siano molte risposte.


    Corrado
  • Davide Giansoldati
    Davide Giansoldati
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    Re: Le paure di mettersi in proprio
    Antonio in maniera analoga inizia col fare una lista di altrettanti motivi per cui vale la pena mettersi in proprio...

    iniziamo a costruire un quadro completo della situazione...

    Davide
  • valter vianello
    valter vianello
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    Re: Le paure di mettersi in proprio
    Io per il momento mi sono buttato ma, siccome sono libero professionista da pochi giorni, non so ancora se sono riuscito. Una prima risposta, però, credo stia nell'evitare la dicotomia che tu fai tra il lavoro sicuro e il salto nel buio; mi sono preparato il terreno per mesi, valutando le mie potenzialità, le risorse, il mercato, la concorrenza, stringendo alleanze dove potevo, insomma tutto meno che un salto nel buio (altrimenti non è spirito d'iniziativa, è incoscienza) Poi, naturalmente, bisognerà avere anche un po' di fortuna, ma ho cercato di ponderare bene i rischi.


    Sotto l'aspetto non tecnico ma psicologico, ho evitato di fare il salto da solo, nel senso che la mia compagna ha condiviso, approvato ed incoraggiato la scelta, e questo ha reso meno pesante l'onere di prendere la decisione definitiva.
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    Re: Re: Le paure di mettersi in proprio
    Importantissimo l'aspetto psicologico della condivisione con chi ci sta vicino. Mi permetto di sottolinearlo perchè se non avessi avuto una compagna che condividesse la mia scelta di lavorare in proprio in tutti questi anni, nei momenti difficili sarebbe stato un vero problema.
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    (not a XING member)
    Re: Re: Le paure di mettersi in proprio
    Ciao Davide, preferirei ci concentrassimo dapprima sulle paure da sconfiggere, perchè vincendo quelle avremo già superato un primo importante scoglio. Ti ringrazio comunque per lo spunto, magari lo affrontiamo in un secondo momento.


    Saluti



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    Re: Re: Le paure di mettersi in proprio
    Ciao Valter, grazie per la tua risposta.


    La penso come te, bisogna prepararsi bene il terreno per non fare un salto nel buio.


    Ti auguro un gran successo col tuo lavoro.


    Se vuoi ci puoi spiegare come hai superato/affrontato alcuni dei problemi che ho posto nell'elenco. Credo saresti di grande aiuto con le tue risposte.


    Saluti
  • Vincenzo Precisano
    Vincenzo Precisano
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    Re: Le paure di mettersi in proprio
    Ma il lavoro in proprio potrebbe essere una soluzione per i giovani precari che saltano da uno stage ad un contratto a progetto di poche centinaia di euro?
    A favore di questa scelta ci sono i finanziamenti per l'imprenditoria giovanile, l'abitudine al rischio, alla precarietà e alla mancanza di sicurezza economica.


    A sfavore di questa scelta c'è la possibilità di perdere solo tempo e ritrovarsi alla fine con un CV vuoto. Inoltre mettersi in proprio significa essere competenti nella materia in cui ci si vende. L'università e qualche mesetto di stage sono sufficienti a fare il salto?
  • Vincenzo Precisano
    Vincenzo Precisano
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    Re: Re: Le paure di mettersi in proprio
    Ciao Corrado, quindi hai lavorato da sempre in proprio? Hai iniziato quindi senza esperienza?
  • Davide Giansoldati
    Davide Giansoldati
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    Re: Re: Re: Le paure di mettersi in proprio
    Ciao Antonio...

    permettimi di dissentire con la tua presa di posizione ;-)

    se l'argomento da affrontare è "mettersi in proprio" ha senso affrontare sia i pro che i contro... altrimenti basi una scelta solo su un quadro parziale...

    se l'argomento è invece "Le paure di mettersi in proprio" allora il mio processo che porta al loro superamento parte esattamente da dove ho iniziato...
    ad una lista di criticità affianco una lista di plus...
    poi parto dallo "scenario della catastrofe" per ribaltare ogni aspetto negativo e trasformarlo in modo da girarlo a mio favore...

    Quelle che tu chiami paure, per me sono ostacoli e il mio metodo permette di superarli ;-)

    Davide