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Dr. Luca VaninThe company name is only visible to registered members.Professione: Community Manager
Non svelo chissà quale verità se affermo che la maggior parte delle professioni emergenti si definiscano e sviluppino a partire da esigenze concrete, dall'evoluzione di determinati settori in determinate direzioni. E' sicuramente il caso del Community Manager (CM), una figura che negli ultimi anni ha assunto un ruolo fondamentale, soprattutto dall'evoluzione del Web di seconda generazione.
Ma cosa fa un CM? Quale occupazione può trovare? In quali ambiti? Provo a gettare le basi di una discussione nuova, che può rivelarsi decisamente interessante.
Chi è e cosa fa
Immaginiamo un gruppo di esperti di una qualche materia, magari tutti ingegneri o con un profilo molto tecnico. Immaginiamo che per poter scambiare informazioni queste persone abbiano trovato utile attivare un forum di discussione, utilizzare documenti condivisi (i cosiddetti Wiki), sfruttare le potenzialità di una chat.
Siamo sicuri che i contenuti delle loro comunicazioni saranno eccellenti, ma potrebbe servire qualcuno che sia in grado di facilitarne l'interazione, il modo in cui le informazioni vengono scambiate, le regole, le consuetudini, in grado di favorire lo scambio e di regolarlo, di attivarlo quando langue e moderarlo quando eccede.
Questo è, in parole povere, il community management, ossia la gestione, amministrazione, moderazione, animazione, sviluppo e controllo di una community online.
Il CM deve essere in grado di capire quali sono le esigenze delle persone che prendono parte alla community, sviluppare canali comunicativi e interattivi e soluzioni tecniche in grado di supportare e agevolare il raggiungimento di tali bisogni e, all'occorrenza, saper affrontare problemi nuovi, imprevisti, flame (=discussioni molto accese tra i membri), momenti di stanchezza e mancanza di stimoli.
>> Continua >>
- 01 Mar 2008, 3:48 pm
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Dr. Luca VaninThe company name is only visible to registered members.Re: Professione: Community Manager
>> continua >>
Come sono diventato CM
La mia esperienza personale in questo settore è abbastanza strana: prima sono diventato CM e poi ho scoperto di esserlo. Nel 2003, infatti, mi è stata affidato il ruolo di manager didattico del nascente corso di laurea a distanza del consorzio Nettuno presso la Facoltà di Psicologia di Milano Bicocca.
Non esisteva nulla, ero assolutamente il primo che se ne occupasse nella nostra Facoltà, il secondo nell'Ateneo, ma era evidente l'esigenza di comunicare con gli iscritti in modo rapido e, dal canto mio, di non rimanere vincolato al telefono o agli incontri in presenza, strumenti utili per rispondere alle loro richieste informative, ma non del tutto adatti a studenti a distanza.
Il primo passo è stato ovviamente quello della creazione di una mailing list, strumento utile, ma lento e, a mio avviso, poco interattivo. Poi, un giorno, uno studente mi ha suggerito la creazione di un forum di discussione. Era il classico informatico smanettone, con mille idee ma pochi campi concreti a cui applicarle %u2013 ed è per questo che adoro lavorare con gli statistici e gli informatici: noi cerchiamo gente che sappia come fare le cose e loro cercano le cose a cui applicare le loro tecniche! Perfetto! La mia risposta: "cos'è e come funziona?". Ed ero sincero, perchè non ne sapevo davvero nulla.
Il suo supporto iniziale mi ha permesso di attivare il mio primo forum e nel giro di poche settimane mi trovavo a "smanettare" a mia volta in pannelli di controllo, gestione dei permessi di scrittura, costruzione di stanze virtuali, contrattacco ad hacker e spammer di tutti i tipi, modifiche a codici php, ricerca di soluzioni in community di esperti informatici.
Ma, soprattutto, affrontavo l'esigenza quotidiana di gestire un centinaio di persone adulte che usavano il forum come fosse la propria casa, uno spazio di conversazione articolato e complesso, che raccoglieva tutto: richieste di informazioni, dubbi, perplessità, ansie, paure, socializzazione, didattica, conoscenza.
Dovevo gestire informazioni, relazioni, "scazzi", conflitti, flussi di conoscenza, regole di utilizzo, strumenti di interazione. In una parola: tutto! In estrema sintesi gestivo una community online, ma era solo il primo passo, visto che da allora, è diventata la mia principale attività, accanto a quella della formazione e dell'orientamento tradizionali, in presenza, che uso anche come supporto alla formazione a distanza.
Fino al 2007, quando mi è capitato un libro in mano che ha dato un nome a questa attività: community management (l'ho citato qui sotto).
>> continua >>
- 01 Mar 2008, 3:50 pm
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Dr. Luca VaninThe company name is only visible to registered members.Re: Re: Professione: Community Manager
>> continua e finisce>>
Cosa deve sapere, fare ed essere un CM
Il CM non è solamente un amministratore tecnico, ma è una sorta di deus ex machina che conosce il mondo delle community online, ha un'idea di che cosa potrebbe diventare necessario, indispensabile, urgente in tutte le fasi del loro sviluppo e ha un'idea delle possibili esigenze dei suoi membri.
Non è esclusivamente un informatico, anzi, a mio avviso, meglio se è un "umanista", qualcuno più attento al messaggio e alla sua comunicazione, piuttosto che ai canali attraverso i quali questa si sviluppa. Tuttavia, deve masticare molta tecnologia, sapere quali sono le possibilità e quali risorse attivare. Non è necessariamente un programmatore PHP o HTML o un profeta di MySQL, ma sa che cosa indicano queste sigle, sa quali sono le potenzialità dei diversi linguaggi, ne conosce le principali regole e, soprattutto, sa a chi chiedere quando ha bisogno di cambiare una funzione in un forum, attivare uno strumento, modificare un permesso. Insomma, sa cosa potrebbe ottenere e quali soluzioni possono esistere (online è possibile praticamente tutto!) e sa dove reperire le risorse necessarie per realizzare le proprie idee, che possono nascere come risposta a bisogni nuovi o come spunto assoluto, come opzione aggiuntiva al reame delle scelte già disponibili.
E' tendenzialmente capace di comunicare, soprattutto online, sensibile ai toni della scrittura, ai suoi modi di evolversi nell'interazione via web. Sa moderare, intervenire, proporre stimoli, rilanciare discussioni, motivare i lurker ad esprimersi (=quelli che leggono senza scrivere) così come "gestire" gli iperattivi, sa smuovere le diverse componenti formali e informali, così come sa dare il giusto peso ad eventi pianificati o a sorprese dell'ultimo minuto. Conosce le dinamiche della condivisione della conoscenza così come favorisce i processi di co-costruzione. In generale sa quando comparire e, soprattutto, quando scomparire, per agevolare lo scambio tra pari.
Accoglie le esigenze individuali, collocandole nella prospettiva più ampia: è la community il centro, lo spazio in grado di far dialogare le persone. Se questo è possibile, gli individui lo percepiscono, si sentono liberi di comunicare e partecipano attivamente, contribuendo alla crescita e allo sviluppo della community stessa.
Non sono competenze che si acquisiscono esclusivamente dai libri (sebbene molte siano le preziose indicazioni che si trovano in letteratura), ma agendo con coraggio sul campo (sebbene si tratti di un campo virtuale) e, come in tutti i campi che hanno a che fare con le persone e con le relazioni e non solo con i numeri e i dati, la sensibilità necessaria per muoversi con discrezione nasce solo col tempo e con l'esperienza. E' anche vero che, a seconda del settore in cui si lavora, della community che si gestisce, degli scopi del progetto e della formazione del CM ci sono buoni margini di sperimentazione "on the job" e c'è sempre la possibilità di trovare suggerimenti e indicazioni online, anche per le situazioni più critiche.
Questo è solo uno spunto, a voi la parola.
Luca
Per chi vuole saperne di più:
Community management. Processi informali, social networking e tecnologie Web 2.0 per coltivare la conoscenza nelle organizzazioni
di Rosario Sica e Emanuele Scotti. APOGEO, 2007
- 01 Mar 2008, 3:53 pm
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(not a XING member)Re: Re: Re: Professione: Community Manager
Interessantissimo, Luca, seguirò con molta attenzione gli sviluppi di questa "area di discussione" che si è appena aperta!
Grazie.
Corrado
- 01 Mar 2008, 7:16 pm
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Helga Ogliari Group moderatorThe company name is only visible to registered members.Re: Re: Re: Re: Professione: Community Manager
Grazie 1000 Luca per questa tua bella presentazione e buon lavoro!
- 02 Mar 2008, 4:49 pm
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Dr. Luca VaninThe company name is only visible to registered members.Re: Re: Re: Re: Re: Professione: Community Manager
sono felice che la discussione abbia sortito l'effetto voluto.
Passiamo ora alle domande e agli approfondimenti. Il mio intento era porre le basi per un confronto su una delle tanti innovative professioni legate principalmente al web. A voi la parola.
Luca
- 03 Mar 2008, 11:01 am
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Luca Vanzulli Group moderatorThe company name is only visible to registered members.Re^2: Re: Re: Re: Re: Professione: Community Manager
Segnalo interessante articolo di Luca Vanin sul ruolo del Community Manager.
L'articolo è in pubblicazione su
http://www.b2corporate.com :
http://www.b2corporate.com/?p=830
- 09 Apr 2008, 08:19 am
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