Career Coach
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Dr. Eloïse PepeThe company name is only visible to registered members.Il job Coach in Svezia
Sto imparando lo svedese,e questo non frega a nessuno; oltre a questo leggo le notizie dai quotidiani svedesi e negli ultimi giorni c'è un dibattito acceso in parlamento sul ruolo del jobcoach; il governo in carica ha stanziato 3 miliardi di corone (poco meno di 300 milioni di euro) per combattere la disoccupazione che, a quanto pare, colpisce anche loro (da quello che ho visto il loro tasso di disoccupazione si aggira intorno all'8%). L'investimento del governo sta nel pagare le consulenze dei job coach ai disoccupati attraverso un organo che penso sia un gigantesco centro per l'impiego nazionale (lo stesso tra l'altro che supporta i lavoratori stranieri nell'apprendimento della lingua svedese).
L'opposizione propone invece di investire quel denaro nella formazione, anche perchè pare che questi consulenti anzicchè fare del coach si comportino più da psicoterapeuti senza averne il titolo; in particolare la rivista aftonbladet ha documentato una "seduta" di job coaching durante la quale il consulente ipnotizzava l'assistito e gli faceva i massaggi. Il fatto ha scatenato polemiche: è stato chiesto alla direttrice dell'ufficio generale per l'impiego di dimettersi, anche perchè, per quello che ho capito, è stata lei a scegliere questi consulenti.
C'è una cosa da dire: aftonbladet pare che sia come da noi studio aperto, da quello che ho potuto capire.
Ad ogni modo volevo sollevare una questione: in momenti di crisi, e adesso penso alla crisi di casa nostra, è preferibile il job coach come in Svezia o la formazione, che è lo strumento che invece usiamo noi?
Quale valore viene dato al job coach da parte delle nostre istituzioni?
- 10 Nov 2009, 7:47 pm
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Dennis A. Masseit Group moderatorThe company name is only visible to registered members.Re: Il job Coach in Svezia
Il Job-Coach supporta i disoccupati nel scrivere (o meglio nel come scrivere) il curriculum, come presentarsi, come comunicare, elicitare le proprie forze ecc ....Questo ruolo da noi in Germania esiste già un bel po' di tempo, ma non solo, anche in Austria ed altri paesi d'Europa.
pare che questi consulenti anzicchè fare del coach si comportino più da psicoterapeuti senza averne il titolo
Qual'è la differenza tra un psicoterapeuta e un coach? Dove comincia la terapia e dove finisce il coaching? L'obiettivo fa la differenza. Giusto - un coach non lavora con disturbi seri. Però se necessario può applicare l'ipnosi per poter superare un blocco mentale...perché no...Cmq. il ruolo del coach nei paesi nordici è diverso...
Secondo me un Job-Coach non è una soluzione per diminuire il tasso di disoccupazione. Ci dovrebbe essere un mix tra - formazione (sopratutto, purtroppo manca ancora la mentalità) e il Job-Coach + un cambiamento di mentalità aziendale. Solo con personale "in-formato" posso posizionarmi e prendere un ruolo competitivo. La gente, in questa crisi - invece di stare a casa aspettando tempi migliori, dovrebbe formarsi. Prendere un ruolo proattivo. Però...passivo è più semplice...posso delegare la responsabilità....ma sembra solo di essere più semplice.
- 12 Nov 2009, 5:39 pm
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Helga Ogliari Group moderatorThe company name is only visible to registered members.Re^2: Il job Coach in Svezia
Grazie Eloise per aver sollevato questa questione e ridato un pò di vita a questa community.
La prima cosa che ho pensato quando ho letto il tuo post è stata: Usti mi trasferisco subito in Svezia!!!
A parte gli scherzi. Io sono una formatrice ed una consulente di carriera. Preferisco questa definizione a quella di job coach o consulente di orientamento ma in sostanza poi integro i due diversi approcci.
Aiuto le persone ad esplorare meglio le proprie attitudini, motivazioni, i propri valori e a costruire il proprio progetto professionale anche alla luce delle esperienze fatte e delle conoscenze-abilità maturale.
Poi creiamo il piano d'azione e i relativi strumenti (cv, profolio, personal blog....) a seconda delle situazioni.
E' un'atività meravigliosa ed io devo tantissimo al mio consulente di orientamento.
Purtroppo questa attività in Italia è sottovalutata.
Spesso incontropersone che hanno investito parecchio denaro in master per poi rendersi conto che quello non era il corso adatto a loro.
Ecco perch credo che formazione e consulenza di carriera dovrebbero essere integrate.
- 13 Nov 2009, 3:08 pm
