Career Coach

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  • Helga Ogliari
    Helga Ogliari    Group moderator
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    Progettare le ferie o la carriera?
    Spesso dico che la gente trascorre molto più tempo a progettare le vacanze che la propria carriera.
    Di tanto in tanto incontro un ex collega ed ogni volta mi parla di una nuova vacanza che sta progettando.
    Ora io non ho nulla in contrario con quelli che amano viaggiare e scoprire luoghi nuovi.
    Il guaio è quando la vacanza è un modo per fuggire dal lavoro.
    Sono stressato, ho bisogno di una vacanza. Non sopporto più il mio capo, ho bisogno di una vacanza...
    E voi che rapporto avete con le vacanze?
    Quanto tempo dedicate alla loro progettazione?
    E a progettare la carriera?
  • Valerio Avagliano
    Valerio Avagliano
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    Re: Progettare le ferie o la carriera?
    Tre/quattro siti e vado in Ferie in 5 min dove più mi conviene....

    Non progetto le ferie ma mi adatto al momento. In Vacanza si va per riposare non per scappare.... se non sopporti il tuo lavoro, cambialo!!

    Progettare la carriera?? CARPE DIEM!

    Devo seguire un corso di PM....
    This post was modified on 31 Jul 2008 at 03:26 pm.
  • Helga Ogliari
    Helga Ogliari    Group moderator
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    Re^2: Progettare le ferie o la carriera?
    Forse è bene che chiarisca meglio l'espressione "progettare" la carriera.
    Io non amo perdere troppo tempo a fare progetti ultradettagliati a tavolino anche perché la realtà è in continuo mutamento, tuttavia credo sia produttivo avere degli obiettivi a lunga scadenza per evitare di procedere random.
    Vuvek Paul, CEO Wipro Technologies diceva:
    "Noi non cerchiamo di architettare a tavolino la soluzione perfetta; ci sporchiamo le mani, la sperimentiamo mentre cambiamo, ci adattiamo e cresciamo. Ecco tutto".
    E' però vero che quando Azim Premji gli propose di dirigere la divisione software della conglomerata indiana Wipro, Paul si pose l'audace obiettivo di trasformarla in un'azienda da quattro miliardi di dollari (partendo da 150 milioni di fatturato). L’obiettivo non venne raggiunto ma stimolò a tal punto il personale che in cinque anni i ricavi aumentarono del 500%.
    Credo che il giusto mix sia obiettivi chiari, strategia flessibile e la capacità di divertirsi e di godersi il viaggio. :)
  • Valerio Avagliano
    Valerio Avagliano
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    Re^3: Progettare le ferie o la carriera?
    Ciao Helga,
    per progetto a lunga scadenza senza dettagli, intendi qualcosa del tipo:
    "Dirigente dipartimento nuovi servizi [....]"

    non riesco a vedere così lontano.... vuol dire che sarà difficile raggiungere gli obiettivi?
    (non ha il senso del pessimismo, ma dello stimolo)
  • Luca Vanzulli
    Luca Vanzulli    Group moderator
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    Re^3: Progettare le ferie o la carriera?
    Ritengo che progettare una carriera sia possibile..tuttavia spesso è meglio vivere il presente e fissare obiettivi step by step con continue fasi di revisione.

    Spesso sono gli eventi inaspettati che ti fanno cambiare rotta proprio quando la tua nave veleggiava a gonfie vele per una specifica traiettoria.

    Ferie o carriera, carriera o ferie....boh io mi facico spesso trasportare dall'istinto pur soppesando opportunita e minacce....querst'anno vacanza da team building!
  • Helga Ogliari
    Helga Ogliari    Group moderator
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    Re^4: Progettare le ferie o la carriera?
    Nella mia esperienza e non solo (vedi il thread https://www.xing.com/app/forum?op=showarticles;id=8831447 ) ho riscontrato che ci sono maggiori probabilità di autorealizzazione per chi riesce a definire degli obiettivi.

    Qualche giorno fa parlavo con Michele Cimino, presidente dell'associazione ADICO e lui mi diceva che fin da ragazzino ha sempre detto che da grande sarebbe diventato un ingegnere e avrebbe lavorato per Olivetti.
    E così è stato.
    Beh non tutti hanno le idee così chiare fin da subito.

    Ci sono persone che per definire i proprio obiettivi hanno bisogno di una fase preliminare di esplorazione e sperimentazione.
    Cmq credo che questa fare di esplorazione sia importante in ogni momento della carriera per capire se è il caso di aggiustare il tiro e ridefinire la meta.
    Credo che tra procedere random e avere obiettivi rigidi ci sia una via di mezzo sana e produttiva.

    Per L. bella la vacanza teambuilding :-)
  • Luca Vanzulli
    Luca Vanzulli    Group moderator
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    Re^5: Progettare le ferie o la carriera?
    Si Helga sono d'accordo che la giusta soluzione sta proprio nel giusto mix.
  • Valerio Avagliano
    Valerio Avagliano
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    Re^5: Progettare le ferie o la carriera?
    Anch'io volevo diventare Ingegnere già dalle scuole medie, anzi vi dirò volevo diventare Ingegnere Elettronico!

    Beh oggi lo sono (credevo fosse un pò meglio....).

    Per andare avanti ho bisogno di altri obiettivi ma non li riesco a definire chiaramente, forse perchè non dipende tutto da me (la Laurea invece si!)

    Già provarci soltanto, mi sembra che dia delle "spinte", ma è come cercare di andare da qualche parte senza sapere dove.....

    Cito: " Per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare?" (Totò al Ghisa Milanese)
  • Dr. MARCO ZENNARO
    Dr. MARCO ZENNARO    Group moderator
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    Re^6: Progettare le ferie o la carriera?
    Progettare la carriera di questi tempi?!? Forse chi la vora per realtà consolidate o grosse spa a livello nazionale.

    Ma per chi come me lavora per un privato piccolo, sebbene con grosse commesse da gestire, la cosa diventa impossibile! Si vive alla giornata a tutti livelli dall'operaio a dirigente, legati all'andamento del mercato ( e quello delle costruzioni sto momento sta rallentando), all'andamento del governo ( vedi stanziamenti per appalti pubblici) etc.etc.Quindi si va a lavoro frustrati cercando ogni giorno di gestire l'emergenza che salterà fuori quanto prima.

    Quindi ho provato a progettare la mia carriera in un'altra ditta più grande, fissandomi degli obiettivi e investendo su di me ( cioè tradotto in soldoni da stipendio e mansione inferiore a quelle che attuali) ma mi pare sto momento sia difficile anche cambiare lavoro! ( 18 colloqui da Gennaio ad oggi, molti dei quali sono spariti dopo il secondo o terzo incontro, 2 sono spariti dopo aver avuto anche il colloquio con l'amministratore delegato ed aver fissato condizioni contrattuali e retribuzione quando la cosa sembrava fatta e mancava solo la firma del contratto...).
    Alla luce di tutto ciò...... cosa si può progettare se non le vacanze per " evadere" un pò e ritemprarsi in attesa di dare la sferzata giusta?
  • Giorgio Biondi
    Giorgio Biondi
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    Progettare le ferie è molto più facile che progettare la carriera
    Concordo col fatto che progettare la carriera è davvero difficile.

    Più che altro è che in Italia non valgono regole che vigono altrove.

    Se vivi negli Stati Uniti o in altri paesi più sani di mente che non l'Italia, puoi fare dei ragionamenti.

    Per es. per progettare la carriera puoi fare degli studi o dei corsi che ti formano delle competenze. Puoi decidere che cosa fare e che cosa invece non fare, gestendo strategicamente la figura che rappresenti, in modo da offrire un mix di competenze conoscenze tale da valorizzare il tuo profilo, essere pagato di più, avere posizioni lavorative migliori. Ci sono storie di gente che decide di non fare determinati lavori che pure sarebbero meglio retribuiti, ma che sono fuori asse rispetto al programma di carriera.

    In Italia tutto questo è molto meno vero che altrove. Rende di più avere "relazioni", perché è quello il driver che porta ai livelli decisionali. Il alvoro in Italia è poco retribuito per scarsa produttività delle risorse, quesi inesistente mercato del lavoro, esosa tassazione statale: in queste condizioni è già tanto averlo un lavoro, e il pensiero di progettare la carriera è un lusso.

    Sebbene la programmazione della carriera sia poco efficace e molto lussuosa, sono comunque d'accordo nel dire che è meglio programmare che lasciarsi in balia al caso.