Nu_Marketing
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Dr. Michele Marcatili Group moderatorThe company name is only visible to registered members.Yoperiodista: la "seconda" prima pagina de "El pais" costruita dagli utenti
Yoperiodista (Io giornalista) è l’ultima trovata, a mio avviso strepitosa, del prestigioso quotidiano spagnolo El Pais che dimostra, ancora una volta, quanto altri paesi Europei (e non solo gli Stati Uniti, dunque) siano avanti nell’uso e nella penetrazione culturale del mezzo Internet.
A fianco della tradizionale home page di El Pais , i cui contenuti sono ovviamente redatti da una redazione di professionisti, vi sarà d’ora in poi una “seconda prima pagina” chiamata, appunto, “Yoperiodista ” interamente costruita dagli utenti, grazie ai loro contributi.
Il quotidiano spagnolo invita i propri lettori a caricare i propri articoli assieme a contenuti multimediali, quali video, foto, grafici, ecc. che verranno poi inseriti nella nuova sezione del sito web.
Inutile dire che in certi frangenti questa prima pagina sarà probabilmente più visitata e seguita di quella “ufficiale”, considerando che durante certi eventi la copertura offerta da tanti utenti, con fotocamere e cellulari, sarà superiore rispetto a quella dei media tradizionali, che necessitano di tempo per giungere sul luogo della notizia e hanno meno “occhi” di quanti ne abbiano gli utenti, per ovvie ragioni numeriche.
L’iniziativa spagnola dimostra come il mondo degli “old media” possa essere capace di comunicare con i new media, in particolare il giornalismo partecipativo, vedendolo non come avversario e antagonista, ma come fonte di integrazione e arricchimento del prodotto giornalistico tradizionale.
Interamente tratto da:
http://www.appuntidigitali.it/1234/yoperiodista-una-prima-pa...
This post was modified on 02 Apr 2008 at 06:34 pm.- 02 Apr 2008, 6:16 pm
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Francesco Izzo Group moderatorThe company name is only visible to registered members.Re: Yoperiodista: la "seconda" prima pagina de "El pais" costruita dagli utenti
Interessante segnalazione. Proprio in questi giorni stavo facendo delle ricerche nel settore del citizen journalism, e avevo constatato quanti progetti fossero nati 'all'ombra' dei grandi editori (vedi CNN) e anche in maniera del tutto indipendente negli Stati Uniti. Non credo sia un caso che la prima iniziativa europea sia nata proprio in Spagna dove c'è un entusiasmo maggiore per i nuovi media che in Italia. Mi piacerebbe avere un quadro preciso e sociologico di chi partecipa a queste forme di giornalismo collaborativo per fasce di età e formazione professionale.
- 03 Apr 2008, 2:20 pm
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daniela manginiThe company name is only visible to registered members.Re^2: Yoperiodista: la "seconda" prima pagina de "El pais" costruita dagli utenti
In Italia un esempio interessante è il free press di arte Exibart (che deriva dal sito
http://www.exibart.it che ora ha anche un canale tv) , dove ho fatto le prime esperienze di scrittura. I contributi sono gratuiti, ma si fa scuola di goirnalismo sul campo ed essendo piuttosto stimata tra gli addetti ai lavori e ben distribuita in tutta Italia è una buona presentazione anche per le redazioni "paganti". Essendo poi formata da appassionati nei diversi campi, la voglia di comunicare il proprio punto di vista e di approfondire è forte. Naturalmente c'è un turn over tra i redattori, ma questo permette anche al giornale di essere fresco. Naturalmente il'esempio di El Pais è ancora più avanti, perchè ha il coraggio di mettere a confronto il giornalismo dei professionisti e quello dei dilettanti ( che può riservare molte sorprese): non credo che i redattori siano molto contenti
This post was modified on 03 Apr 2008 at 08:57 pm.- 03 Apr 2008, 8:54 pm
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Dr. Michele Marcatili Group moderatorThe company name is only visible to registered members.Re^3: Yoperiodista: la "seconda" prima pagina de "El pais" costruita dagli utenti
Sono d'accordo con te Daniela.
El pais ha dimostrato come fare buon marketing a buon prezzo.
- 04 Apr 2008, 6:51 pm
