Web Marketing

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  • Marco Marelli
    Marco Marelli    Group moderator
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    Il senso di Google per il SEO
    Da tempo si leggono sui siti dei SEO più importanti le ragioni per cui i SEO riescono a posizionare un sito, i cosidetti "fattori di posizionamento".


    Esistono varie classifiche dei fattori, dai più determinanti - a detta dei SEO - ai meno.
    Cito Giorgio Tave ( (http://www.giorgiotave.it/forum/fattori/2007/fattori1.pdf) http://www.giorgiotave.it/forum/fattori/2007/fattori1.pdf) nel cui sito degli "esperti hanno giudicato ogni fattore con voti compresi
    fra 1 (Non influenza miminamente il posizionamento) e 10 (Decisivo per il posizionamento)".
    La loro classifica va dal 9,2 ("di eccezionale importanza") della "Parola chiave nel titolo della pagina" (inteso come tag html <title>) al miserrimo 2.2 (Influenza poco) della sospensione dell'investimento pubblicitario con Google Adwords.


    Anche la Web Marketing Agency Netmar ( (http://www.netmar.it) http://www.netmar.it) ha una sua classifica (datata) dei fattori maggiormente determinanti un buon posizionamento su
    (http://www.indicizzazione.co.uk/search_engine_optimation_che...) http://www.indicizzazione.co.uk/search_engine_optimation_che...
    che va dalla posizione "Hot", la numero 1, la "Keyword in URL" (
    First word is best, second is second best, etc.) al fanalino di coda "Age of page vs. age of site".


    Per chiudere (altrimenti si perde il filo del mio post) segnalo (http://www.seomoz.org/) http://www.seomoz.org/ (tradotta su (http://www.youon.it/?p=60) http://www.youon.it/?p=60)
    la cui classifica parte dall"Inserire le parole chiave o le frasi nel tag del titolo della pagina" (coincide con quanto scritto sul Forum GT) per chiudere con la "Validazione del documento (standard w3c)".


    Tutti questi e tantissimi altri si chiedono cosa possa influenzare Google, intorno al quale ruota un business incredibilmente florido: come ho scritto nel mio precedente post, alla lunga essere ben posizionati è ben più strategico che pagare fior di quattrini ogni giorno per fare SEM.


    Ma, alla fin fine, cosa conta tutto ciò?
    Intendo: i SEO si chiedono, in pratica, come ingannare Google?
    E Google, oltre a cercare di ottimizzare al meglio il proprio sistema (l'algoritmo di Google - hanno dimostrato i ricercatori dell'università californiana di Berkeley con uno studio pubblicato dalla rivista Psychological Science - è quello che imita meglio il modello umano rispetto agli altri motori di ricerca >
    (http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/scienza_e_tecnologi...) http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/scienza_e_tecnologi...) che fa? Ma soprattutto, cosa aspira a diventare?
    Qual è, intendo, il senso di Google per sé stesso?
    Se Google fosse solo una directory tipo Pagine Gialle (solo inserzioni a pagamento) avrebbe poco senso, nonostante l'enorme business creato.
    Quel che attira su Google è avere risultati interessanti che vadano oltre le inserzioni pubblicitarie.
    Google cerca la Verità (con la "V" maiuscola), quindi, vuole dirci "chi la sa più lunga" sul tal argomento.
    Ed in questo somiglia a Wikipedia, che si ripropone di riscrivere la storia: solo che Wikipedia affonda le proprie radici nel passato, Google nel presente.
    Ma Google, nella sua ricerca, come può riuscire a darci quanto ritiene importante se tanti SEO provano ad imbrogliarlo?
    Portiamo la questione all'estremo: verrà il giorno in cui i fattori del posizionamento saranno universalmente noti e tutti avranno dei siti ottimizzati al 100%.
    Cosa succederà?
    I cosidetti "fattori di posizionamento" come incideranno? Niente, a mio avviso.
    Ma dove saremo, allora, in una posizione di stallo? Il motore non potrà far altro che restituire sempre e solo le stesse SERP
    (termine tecnico che sta, molto semplicemente, per "risultati")?
    Supponiamo che, in questo pantano, spunti un nuovo fiore, un sito "azalea" con contenuti nuovi e molto interessanti, pensiamo - per facilitarci la vita - ad un nuovo YouTube.
    I SEO, immagino, si scateneranno a cercare di posizionarsi rispetto ad "azalea", cercando di "grattargli" un po' di popolarità.
    Ma "azalea" - in questo panorama statico - rimarrà sempre l'unico ed il solo "meritevole" di visibilità: sarà al primo posto
    e tutti gli altri, al massimo, potranno fargli da corollario (magari con traduzioni nelle varie lingue, spiegazioni su "come si usa"
    e minime, risibili, variazioni): "azalea" rimarrà da solo. Sarà veramente importante in quanto "sé stesso".
    Proprio in questo gap, tra l'attuale marasmatica situazione e questa stasi intravedo il probabile sviluppo di Google e la fine del SEO: quanto tempo manca perché il senso di Google per il SEO termini la sua efficacia?
    Quanto tempo ancora affinché Google diventi l'Enciclopedia Britannica di sé stesso? Che diventi autoreferenziale e che s'identifichi con la Verità?
    M'è venuto un brivido lungo la schiena...
  • luisa brozzi
    luisa brozzi
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    Re: Il senso di Google per il SEO
    Marco, ti chiedo un favore scioglimi gli acronimi: SEO e SEM!!!!
  • Enrico Callegari
    Enrico Callegari
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    Re: Re: Il senso di Google per il SEO
    SEO - SEM. Search Engine Optimization e Seach Engine Marketing

    Il seo ottimizza principalmente il posizionamento sui motori di ricerca

    Il sem ottimizza il posizionamento sui motori di ricerca in funzione di una campagna pubblicitaria studiata in funzione dell'obbiettivo da raggiungere per il cliente.

    In genere Il sem specialist comprende un servizio ROI (return on investment) comunemente dette conversioni ecc. ecc.

    Detto in parole povere ....
  • Marco Marelli
    Marco Marelli    Group moderator
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    Re: Re: Il senso di Google per il SEO
    Ciao Luisa, nei precedenti post ho scritto dei due argomenti (facendo delle citazioni da wikipedia > SEO: (http://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_%28motori_di_ric...) http://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_%28motori_di_ric... ; SEM > (http://it.wikipedia.org/wiki/Search_Engine_Marketing) http://it.wikipedia.org/wiki/Search_Engine_Marketing). In "soldoni": con il SEM compri delle parole chiave sui motori e, per ogni volta che un navigatore fa click sul tuo annuncio, paghi un tot. (tot. = valore variabile in base alla keyword; se la keyword è molto ricercata/cliccata vale di più), mentre con il SEO ti affidi ad un professionista che cerca di far in modo che il tuo sito appaia il più in alto possibile nella "classifica" dei motori di ricerca (Google in primis) rispetto a delle keyword che tu reputi "strategiche" per il tuo business senza dover pagare ogni volta che un navigatore clicca sopra alla (passatemi il termine) "recensione" che Google ne fa. Col SEM hai risultati immediati, col SEO meno (ma, ne hai di più duraturi ed efficaci nel tempo). Ti invito a leggere il mio precedente post "SEM / SEO: in che percentuale?".


    Ciao, Marco
  • Emanuele Tolomei
    Emanuele Tolomei    Group moderator
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    Re: Il senso di Google per il SEO
    Ciao Marco! Intanto contraccambio gli Auguri per le prossime Festività! Questa discussione è veramente degna di un Grandissimo Administrator e so già che risquoterà un certo successo quindi voglio Gustarmela piano piano senza postare troppo tutto insieme. Per ora rendo pubblica a Neurona la mia, già nota in altri contesti , ammirazione per il Tave, un luminare del nostro ambiente. Riguardo Google posso dirti che il rapporto che ho con il motore è fin troppo personale. Nel mio caso, e non solo ovviamente , è riuscito a influire nel LifeStyle, al punto da trascinarmi nello sviluppo continuo di applicazioni che girano intorno ai sui archivi, e di essermi iscritto in qualsiasi contest forum o blog che tratta di Google anche a livello Internazionale.


    Sul futuro del SEO concordo pienamente , in quanto fra un pò si satureranno le SERP e tutto diventerà più statico, ma a quel punto l' anzianità del sito a differenza di quanto dice Netmar conterà eccome.


    Inoltre mi auguro che un altro anno dedicato allo studio di tale fenomeno mi porti ad essere l' Autore di un sito che tu hai identificato "azalea". Secondo me è questo l' intento finale, e tu, con la tua grande sensibilità rivolta naturalmente ad un probabile New Business, hai saputo cogliere questo aspetto.


    Aggiungo per chiudere che con il sicuro e repentino avvento di nuovi contenuti video, legati a canali Tv gestiti anche da soggetti minori, andranno a cambiare di molto i contenuti e sicuramente il modo in cui l' utenza ne usufruirà, quindi escluderei una totale estinzione futura.


    E' anche nostro dovere non lasciarci trascinare , ma coinvolgere attori come Google nella ricerca di nuovi sistemi per aggiungere contenuti innovativi e soprattutto volti al web 3.0.


    adesso basta..... ci sentiamo fra un pò... se no vi annoio...


    Bacissimi a tutti!!!
  • Enrico Callegari
    Enrico Callegari
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    Re: Re: Il senso di Google per il SEO
    @Marco Marelli "con il SEM compri delle parole chiave sui motori"

    Scusami ma non ti è molto chiaro il lavoro del Sem
    E' il Seo che compra principalmente le parole chiave.

    @Marco Marelli "verrà il giorno in cui i fattori del posizionamento saranno universalmente noti e tutti avranno dei siti ottimizzati al 100%. "
    Impossibile! Basta fare una semplice prova: cercate su Google "corsi di cucina a Milano" (a stampate la prima pagina), poi "corsi cucina Milano" (stampate), poi "Milano corsi di cucina" (stampate).
    I tre test li fate una volta al mattino, una volta il pomerigio ed una la sera.
    Confrontate i posizionamenti di ogni sito, vedrete che i risultati "naturali" (a sinistra) cambano posizionamente ed alcuni sapriscono del tutto
    Poi confrontateli con i risultati dei vari momenti della giornata.

    E tutto questo solo per gli accessi ad un sito, per essere contattati da potenziali clienti la trada è ancora moooolto lunga

    Posizionamento non vol dire clienti, vuol dire solo posizionamento.

    Accessi non vol dire clienti, vuol dire solo Accessi.

    PPC non vol dire clienti, vuol dire solo Accessi (che tu pagi solo per avere accessi e la maggior parte sono dei concorrenti, xkè sanno, appunto, che tu paghi).


    @Marco Marelli "alla lunga essere ben posizionati è ben più strategico che pagare fior di quattrini ogni giorno per fare SEM."

    Un punto su cui riflettere.
    Se in Italia ci sono 100.000 Seo e 1.000 hanno clienti con le stesse parole chiave .... le pagine dei motori di ricerca contengono 10 risultati alla volta .... :-) .... ?

    La matematica non è un'opinione .... Vie è sorto un dubbio?
  • Emanuele Tolomei
    Emanuele Tolomei    Group moderator
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    Re: Re: Re: Il senso di Google per il SEO
    Un buon seo non sceglierà mai le stesse parole chiave della concorrenza, ma lavora sui contenuti e spinge le Keyphrases


    Smile!!
  • Marco Brambilla
    Marco Brambilla
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    Re: Il senso di Google per il SEO
    I brividi vengono anche a me, anche perchè le temperature qui a Firenze oggi sono abbastanza polari.

    Appoggio l'approccio maieutico adottato da Marco che serve per far partorire, attraverso interrogativi sempre stimolanti, risposte utili a rimanere vigili in questo settore.

    Sono convinto che prima che Google diventi la "Verità" debbano lavorare molto i SEO e si, perchè ... se Google utilizza un algoritmo sempre più semantico avrà bisogno di ottimi SEO che sappiano ciò ...e facciano di tutto per preparare sempre più a modino le loro pagine anche lato Copy, aggiornamento notizie, pertinenza, etc.

    Sono convinto che l'algoritmo semantico avrà una evoluzione comunque costante come è costante il mutamento dei linguaggi .... da che mondo è mondo. Arriveremo all'anno 2??? dove forse tutti parleremo una sola lingua e useremo Google per tutto .... anche se (e la ritengo una fortuna) dubito che così sarà, e non sarà certo entro pochi anni.

    Quindi lunga vita ai SEO!!! Tiè :-)

    P.s. Speriamo che anche gli altri motori di ricerca si "inventino" qualcosa per rendere meno monotematica la ottimizzazione dei siti sempre e sempre Google dipendente.
  • Marco Marelli
    Marco Marelli    Group moderator
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    Re: Re: Re: Il senso di Google per il SEO
    Ciao Enrico,
    sono andato un po' veloce per spiegare ad una neofita: specifico, ora, che scrivendo che "fare SEM significa comprare keywords" voleva dire "acquistare parole chiave da sistemi tipo Adwords o Yahoo! Search Marketing" e similari.

    Per i neofiti: alcuni dei prossimi interventi sarà dedicati a Google Adwords, a Yahoo! Search Marketing e ai similari.

    Il SEO, sempre per i neofiti, compra keywords da altre fonti e con un'altra meta.
    Enrico, vuoi sviluppare tu questo thread? Dai, si cercano mani per sviluppare questo Forum!

    Quando, poi, scrivo "verrà un giorno" la frase non va decontestualizzata: oggi è esattamente come dici tu. E quando leggo "impossibile!" rimango sempre un po' basito.
    Stesso discorso per "alla lunga essere ben posizionati è ben più strategico che pagare fior di quattrini ogni giorno per fare SEM." ma è bene che ci siano punti di vista differenti: non ritengo di avere la verità in mano. Altrimenti mi chiamerei Marco Google e non Marco Marelli :-)

    Ciao a tutti, Marco

  • User photo
    (not a XING member)
    Re: Il senso di Google per il SEO
    enigma


    va domandato anche qui


    alle quotazioni borsistiche secondo te?