XING Ticino - Southern Switzerland

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Posts 1-7 of 7
  • Cristiano Sifari
    Cristiano Sifari    Premium Member
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    Il futuro del Web
    Cari membri,

    Ogni giorno ognuno di noi ha a che fare con email, blogs, community, web applications, ... Ci siamo resi conto che l'utenza web (e anche quella business) in questi ultimi anni è diventata più consapevole delle potenzialità della rete riuscendo a tramutare le passate esperienze (per la maggior parte brutte) in qualcosa che oggi per molti è quasi scontato. Infatti oggi abbiamo una certa maturità di chi usa il web che prima non c'era e le richieste sono sempre più esigenti (soprattutto a livello di user experience).

    La domanda che mi pongo è: come potremo noi professionisti soddisfare le loro richieste se già oggi per molti quello che vedono e usano è già superato? Quando faccio questa domanda alle agenzie web con cui lavoro molte di loro mi rispondono tutte allo stesso modo: con delle soluzioni (fai un blog, usa flash, prova secondlife, ...). Quando ricevo queste risposte prima sorrido e poi asserisco immediatamente che noi non necessitiamo di soluzioni in quanto conosciamo a fondo i ns problemi/obiettivi e sappiamo come risolverli/raggiungerli (come, cosa, quando e con chi).

    Quello invece di cui ho bisogno oggi per pianificare il poi sono le idee!!
    Idee che non devono per forza essere troppo futuribili, ma che siano attuabili e sviluppabili oggi e essere innovative tra 2-3 anni, che non devono basarsi solo sul lato tecnologico (es: Se useremo Flash nel 2010 non mi interessa) ma che possono permettere a noi di anticipare il futuro e i bisogni dei ns clienti/utenti.

    Insomma ... Vorrei sapere cosa posso fare oggi per essere innovativo domani.
    Forse chiedo troppo?

    Saluti a tutti,
    Cristiano
  • Tanja Stojanovic
    Tanja Stojanovic
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    Re: Il futuro del Web
    Ciao Cristiano,

    la tua è una domanda da 2 millioni! sarebbe bello se ci fosse una sfera magica che ci indichi quello che sarà innovativo e producente ancora fra 2-3 anni e di più.

    scherzi a parte, secondo me, è possibile avvicinarsi almeno in parte a capire cosa potrà essere efficiente fra un paio di anni. Per arrivare a ciò credo sia necessario essere costantemente aggiornati sulle novità, sulle nuove tecnologie ed avere l'intuizione e la creatività per capire come sfruttarle.

    dall'altra parte ritengo che attualmente le aziende non sfruttino a sufficienza i mezzi a disposizione e che quindi gli strumenti quali blog, forum, ecc, sono tutt'altro che superati. Per esempio quanti siti/portali si visitano quotidianamente per i quali si può dire che sono davvero progettati bene. Secondo me pochi, soprattutto se si considera la piccola realtà ticinese. Come mai le aziende usano poco la "user experience" o il monitoraggio delle comunity per realizzare un prodotto veramente efficiente in grado di essere ancora attuale fra un paio d'anni?

    per il momento è tutto, devo scappare.

    un caro saluto a tutti.

    tanja
  • Matteo Oleggini
    Matteo Oleggini    Premium Member
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    Re: Il futuro del Web
    Ciao :-)

    sono d'accordo con Tania. La strada per tentare di anticipare cosa potrà essere il web fra 2-3 o 5 anni è una sola: molta curiosità!
    Credo che, in fondo, quelle che sarà il web qui da noi (Ticino) fra qualche anno da qualche parte (e nemmeno troppo lontano da qui) esiste già.
    Le mie keywords sono: contenuti e network.
    Credo che sempre più la differenza la faranno i contenuti: non solo per effetto dei motori di ricerca ma anche, e soprattutto, per i filtri che, grazie agli aggregatori, gli utenti stanno mettendo in atto.
    Nella logica del web 2.0 determinante sarà poi la capacità di agganciare, vivere e creare network per mettere in comune conoscenze, esperienze e idee.
    Una risorsa ma anche una scommessa. Io sono pronto e già ne sperimento le potenzialità.
    Cerco altri che vogliano provare a fare network in e dal Ticino.
    Un caro saluto.

    Matteo Oleggini
    http://www.coraggiodiosare.splinder.com
  • User photo
    Ryan Vannin
    (not a XING member)
    Re^2: Il futuro del Web
    In primis, dalle nostre parti si ha paura di osare... In secondo luogo, si ha ancora una visione "casalinga" di internet... Non esiste la cultura dell'agenzia web che crea siti innovativi e che ha, dall'altra parte, il cliente disposto ad investire dei soldi in progetti più evoluti e artistici (penso ad esempio a raggiungere livelli da "site of the day", premio che va ai lavori più originali e avanzati).
    Mi "scontro" spessissimo con clienti che stanno fissi su linee molto classiche, anestetiche e spesso basate su brochures abbozzate da pseudo-grafici. Provo a proporre innovazione, ma...

    Altro discorso invece negli States o in UK, dove il web conosce una costante crescita e, nonostante la crisi degli anni passati, continua a proporre nuove idee accattivanti. Xing, Facebook, Flickr, YouTube,... sono siti che di per sé hanno saputo convogliare sia l'attenzione degli utenti e sia dare qualità a un prodotto virtuale. Pensandoci bene, di innovativo hanno ben poco, ma hanno saputo individuare dei bisogni specifici di chi naviga in rete.

    Il futuro del web è osare e avere risorse per sviluppare cose nuove. Investimenti che all'inizio possono sembrare azzardati, ma che, credetemi, gioverebbero alle nostre latitudini.

    Fra 5 anni nel resto del mondo parleremo di desktop and mobile web, da noi saremo ancora concentrati su ticinoonline e ticinonews... Spero tuttavia di essere smentito!
  • Daniel Schneider
    Daniel Schneider    Premium Member
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    Re^3: Il futuro del Web
    Non so se forse è utile differenziare o se sono io che mi sbaglio... Personalmente non sono (ancora) un utente "da 24 ore", mi piace pur sempre leggere un libro, consultare un orario del treno "a mano" ecc.

    Nel quadro delle mie attività incontro le reazioni più differenziate riguardo alle mie proprie pagine web (http://www.synjeco.ch/). I miei clienti vanno da chi reclama perché non c'è un "carrello" a chi non riesce a cliccare sul menu a tendina e mi fa notare che "le pagine non si aprono"... tornando quindi a quanto detto inizialmente, a mio modo di vedere dipende molto quali sono gli obiettivi e il pubblico dell'offerta.

    Per esperienza personale posso dire che (e non solo per i fumatori di pipa e sigari) vi sono talmente tanti forum, blog ecc. in Internet, che non oserei nemmeno tentare di aprirne uno nuovo (ho aperto un gruppo google, ma solo per spedire newsmail agli iscritti senza incorrere nel pericolo di spedire spam). Tutto il resto può essere fatto laddove già ci sono dei gruppi - naturalmente in tutto rispetto delle loro regole.

    Non parlo di innovazioni nel quadro promozionale (so anche che il mio sito potrebbe sembrare obsoleto al giorno d'oggi), pubblicità ecc, ma ritengo che le operazioni dovrebbero sempre andare in parallelo con i mezzi "tradizionali", anche perché qualsiasi - per quanto perfetto esso sia - elemento web deve essere curato, aggiornato ecc. cosa che presuppone mezzi: non solo finanziari ma anche di tempo (e tanto), tempo che non può essere prestato da chi cura il sito, ma da chi possiede le informazioni e ha le conoscenze, cosa che spesso si rivela difficoltosa, pioché le PMI non hanno sempre la possibilità di mettere a disposizione una forza lavoratiwa per la cura del web.

    Forse sono stato un po' confuso, ma vorrei chiudere con un esempio: in Xing ho trovato un contatto che distribuisce bavande in tutti il Ticino. Lo ho trovato semplicemente perché ho inserito il codice postale del mio comune nel motore di ricerca Xing, altrimenti non avrei mai trovato il contatto, poiché nessun paramerto di ricerca corrisponde a quanto avrei inserito...

    Concludo con la mia convinzione personale che non è possibile trovare "la soluzione ideale", poiché dipende troppo dai tempi e dalle persona che ci cercano o trovano e quindi in via definitiva non tanto da quanto presentiamo in cose, ma piuttosto da quanto presentiamo come persone.

    Buon fine settimana (magari con un romanzo),
    Daniel.
  • User photo
    Ryan Vannin
    (not a XING member)
    Re^4: Il futuro del Web
    Ehehehe è per questo che esistono agenzie come la mia... Spesso quando la PMI, o il privato, decide di non assumere qualcuno, oppure quando non ha tempo per trovare informazioni o contenuti, si affida a noi per aggiornare i propri siti. Che poi noi si sia in grado anche di "vestire" il sito è sicuramente un valore aggiunto. Alla fine si risparmia e si ha un buon risultato...
    (Scusate l'auto-promozione :p).

    Il succo comunque è che un'impresa deve concentrarsi sul suo core-business e esternalizzare quello che può. Oggigiorno, secondo me, non ci si può più improvvisare tuttologi e cercare di fare di tutto e di più convinti che si sia sempre e comunque in grado di risultare professionali di fronte ai clienti.
    È per questo che critico il web ticinese: si ha paura di osare e di fare (o meglio ancora far fare) progetti solidi, lungimiranti e esteticamente piacevoli. Vale per il web, ma potrei estendere il discorso a molte altre aree (Human resources, Supply Management, Quality management e chi più ne ha, più ne metta).

    Condivido poi che senza il cross-media (cioè la combinazione web-media tradizionali) non si può avere notorietà, ma anche in questo caso dipende da ciò che si vuole ottenere e fare.

    Buona domenica

    Ryan
  • Tanja Stojanovic
    Tanja Stojanovic
    The company name is only visible to registered members.
    Re^5: Il futuro del Web
    lavorando anch'io in un'agenzia che progetta e realizza i siti internet non posso che essere d'accordo con Ryan per quanto concerne affidare la realizzazione del sito ad un amico, conoscente, ecc. e non a un professionista del settore. Credo che in Ticino non è ancora passato il messaggio che per avere un prodotto efficiente non è sufficiente contattare l'amico-pseduo-informatico o l'amico-pseudo-grafico.

    Dall'altra parte capisco che i mezzi delle PMI sono ridotti e che investire nella realizzazione di un sito possa sembrare superfluo (di certo alcune agenzia non aiutano in tal senso visto che mi è capitato di andare da un cliente e di sentirmi dire che aveva ricevuto un preventivo di 30'000 fr per un sito, mentre il nostro non superava 10'000).

    Questo a parte e tornando un po' al discorso di base credo che i prodotti su internet devono in primo luogo essere funzionali. E' inutile avere una bellissima grafica se poi alla fine un utente deve perdere troppo tempo per trovare le informazioni che cerca e per non trovarle affatto.

    buona domenica.
    tanja