XING Napoli

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  • Gaetano Granieri
    Gaetano Granieri
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    "Shame on you!"
    Carissimi,
    Non so chi di voi ha visto quell’interessante trasmissione, “L’era Glaciale”, che va in onda su RAI due.

    Tutta la prima puntata andata in onda ieri, 25/09/2009, è stata una lunga intervista a un personaggio, Roberto Saviano, che a mio parere ha infangato ancora una volta, il nome della nostra Grande Napoli e che ha portato felicità a Bossi e a tutti gli altri personaggi politici che sguazzano in quel mare di melma alimentato da pseudo - napoletani come lui.

    La realtà napoletana dipinta da questo personaggio, Saviano, io non la conosco, non la condivido non mi appartiene.

    Presentare la mia grande Napoli come una città e una realtà che è ferma al tempo di Pappagone, non mi sta bene. Non dare il giusto credito né alla mia città né ai miei concittadini per i risultati raggiunti negli ultimi decenni in termine di miglioramento sia economico che sociale, è pura disinformazione.
    Esiste la Camorra, ci sono le giovani ragazze che hanno timore ad andare nei bar da sole ecc. ecc., ma questi sono fatti appartenenti ad una piccolissima percentuale della nostra società. Le storie estrapolate dalla “vera” realtà napoletana e presentate dal personaggio Saviano non trovano riscontro nella realtà che credo noi tutti viviamo ogni giorno.

    La stragrande maggioranza della società imprenditoriale che opera a Napoli è sana. Questo è un fatto, no una leggenda. La maggior parte della gioventù napoletana ha un modo di agire e di essere che contribuisce a fare “la nostra” Napoli una grande città. Questo è un fatto, non una leggenda.

    Il personaggio Saviano per quanto mi riguarda, dovrebbe avere la decenza e la lealtà nei confronti del suo pubblico di iniziare ogni suo intervento con una parola che anche gente come Bossi capisce “Amarcord”. Pretendere di essere un martire e di essere la voce solitaria che racconta la realtà di Napoli, è un puro millantato credito che purtroppo è preso e usato contro di noi Napoletani da gente che cerca in tutti i modi di far profitto da leggende e da storie che invece dovrebbero finire nel dimenticatoio.

    Per diventare eroi bisogna essere disposti a fare un sacrificio.
    Il personaggio Saviano per diventare eroe sta sacrificando la nostra Grande Napoli.
    This post was modified on 26 Sep 2009 at 04:01 pm.
  • Salvatore Menale
    Salvatore Menale
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    Re: "Shame on you!"
    Gentile Gaetano,
    mi dispiace leggere queste tue parole.

    Sicuramente hai espresso una tua opinione e per carità nessuno può biasimarti per questo.
    Non sono quindi qui a scriverti cosa penso di Saviano: significherebbe provare ad importi una mia forma mentis e non lo trovo corretto.

    Avrei solo gradito che - parlando della suddetta trasmissione - tu avessi espresso la tua opinione con un maggiore grado di obiettività.

    Hai paragonato Saviano a Bossi,
    nonostante -avendo visto la trasmissione- gli intervistati del nord italia a cui veniva chiesto cosa ne pensassero dei poveri ed ultimi militari caduti nel tragico agguato di qualche giorno fa, dichiaravano che "se la erano cercata", "che erano li esclusivamente per soldi e che quindi non gli dispiaceva" ed ancora "lo sapevano a cosa andavano incontro, era il lavoro lavoro e guadagnavano 150 € al giorno".

    Chi è che non lavora per i soldi?

    Gli intervistati hanno inoltre dichiarato che i "meridionali" sono troppi dappertutto: negli uffici postali, nelle fabbriche, nell'escercito.

    Il problema non è Saviano, ciò che dice, ciò che "muove", il problema è un altro e mi dispiace tanto:
    è che l'Italia è nuovamente spaccata.

    Peraltro, sono sicuro delle tue buone intenzioni quando hai scritto questo post.
    Ma hai sentito le interviste degli adolescenti di Casale?
    Hai sentito quando dicevano che la camorra non è un problema? E che "ok, hanno ucciso un prete [si riferivano a Don Peppino Diana], ma questo è normale, perchè sono cose che capitano".

    Cose che capitano???

    E' normale per te? E' normale per noi?

    Per quanto mi riguarda (nonostante mi ritengo sano e frequenti persone sane) non potremo pensare di vivere in una grande città fintantochè non ci impegneremo attivamente nel trasformarla realmente in qualcosa di GRANDE.
    This post was modified on 26 Sep 2009 at 05:45 pm.
  • Dr. Antonio Fradella
    Dr. Antonio Fradella    Group moderator
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    Re^2: "Shame on you!"
    E fintanto che ci sarà gente che per partito preso, per campanilismo o per altri non del tutto oscuri motivi mette la testa sotto la sabbia e continua ad affermare "tutto bene, gente, va alla grande", finchè continuerà ad ignorare i problemi, le cose che non vanno, sarà molto difficile che le cose cambino. Perchè è già difficile cambiare un andazzo di tale portata, ma se neppure si fa autocritica e si riconosce che il prblema c'è ed eccome se c'è....
    Non si può risolvere un problema se neppure lo si riconosce come tale. E questo a prescindere da quello che dice Saviano, i suoi supporters ed i suoi detrattori.
    AF
  • Rodolfo Due'
    Rodolfo Due'    Premium Member   Group moderator   Ambassador
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    Re^3: "Shame on you!"
    Ma quello che ha scritto Saviano in Gomorra è falso?
    Sono storie inventate? Pensate questo?

    Visto che questo ragazzo vive nel terrore, mi piacerebbe che ci fosse qualcuno che con dati incontrovertibili e mettendoci la sua bella faccia scrivesse un altro libro per demolire quello che Saviano ha sostenuto e che continua a sostenere.
    E che così dimostrasse che Saviano è un mitomane e un creatore di storie fantasiose.

    Gli augurerei di vendere 10 volte il numero di copie che Saviano ha venduto in tutto il mondo del suo libro.

    Se questa persona non si fa viva pero' , per favore, risparmiamoci la retorica di quanto è bella Napoli! Cerchiamo (non ho detto cercate) di guardare in faccia la realtà e proviamo a cambiarla.

    Così Bossi e gli altri non avranno argomenti.
    This post was modified on 26 Sep 2009 at 10:08 pm.
  • Gaetano Granieri
    Gaetano Granieri
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    Re^4: "Shame on you!"
    Prima di tutto ci tengo a dire che apprezzo moltissimo tutte le critiche e le osservazioni inerenti al mio "articolo".

    Purtroppo oggi sono riuscito a leggerle troppo tardi per cui mi scuserete se prendo tempo fino a domani sera per ribadire e/o chiarificare la mia posizione.

    Grazie

    Gaetano Granieri
    This post was modified on 27 Sep 2009 at 06:14 am.
  • Lidia Merola
    Lidia Merola    Group moderator
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    Re^5: "Shame on you!"
    I fatti raccontati da Saviano sono veri, chi ha l'abitudine di leggere quotidianamente i giornali e di tenersi informato non si sarà meravigliato della maggior parte dei racconti. A Savaino il merito di aver accorpato notizie e approfondito, ricercato particolari, e naturalmente di aver avuto il coraggio di pubblicare tutti questi "fatti" insieme e, ovviamente, di saper di dover sopportarne le conseguenze perchè credo non abbia una vita tranquillissima.

    Caro Gaetano, è vero a Napoli e in Campania c'è la brava gente che lavora, produce, è onesta, ma è vero anche che c'è la camorra, che in alcuni luoghi del nostro territorio c'è gente che "ragiona", "vive" e opera allo stesso modo degli animali più feroci, con l'istinto dell '"io", dei soldi, senza scrupoli e senza dignità. Forse non è adatto nemmeno il paragone con gli animali feroci... Così come è vero che esiste un "gregge" di essere umani che segue questa gente, solo per soldi a volte, in altre per paura o quieto vivere, talvolta senza pensarci perchè non conoscono altro modo di campare.
    Io sono nata e vivo in un quartiere di Napoli molto popolare, al centro di Napoli, dove non di rado hanno sparato a qualcuno davanti a un bar in pieno giorno, mentre la gente faceva la spesa o i bambini giocavano su delle giostrine. Quando percorro il mio quartiere, che è la Sanità, non sto tranquilla, ogni volta che sento il rombo di una moto o di uno scooter che va veloce ho paura... Si, è così! Ho paura, eppure il mio è un quartiere dove vive tanta gente onesta, la maggior parte, è un quartiere ricco di storia, con degli scorci meravigliosi, dove puoi trovare ancora quella gentilezza e generosità, quell'essere napoletano a volte un po' invadente, ma in fondo buono.
    This post was modified on 27 Sep 2009 at 03:18 pm.
  • Gaetano Granieri
    Gaetano Granieri
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    Re^6: "Shame on you!"
    Per poter continuare a contribuire a questa interessantissima conversazione, credo sia giusto chiarire la mia posizione su dei punti nel mio “articolo” iniziale; punti che, mio malgrado, non sono riuscito a trasmettere a voi tutti nella maniera giusta. Vi chiedo scusa di questo, e cercherò di fare ammenda di questo con questo mio intervento.

    • Lungi da me, paragonare Saviano a Bossi. Per quanto mi riguarda questi due personaggi sono gli opposti tra di loro sia per la percezione che hanno della terra in cui vivono e sia per l’opinione che vorrebbero il loro pubblico avesse delle stesse.

    Il personaggio Bossi, e di questo credo non vi siano dubbi, ha cercato riuscendoci di creare un benessere ed una posizione di vantaggio del suo collegio elettorale rispetto alle altre parti del paese, usando personaggi come Saviano. Personaggi che non sono altro che patetici Pulcinella che per attrarre pubblico del loro burattinaio si vestono da Masaniello.
    Personaggi come Bossi sono i burattinai, personaggi come Saviano sono i burattini.

    Esempi classici gli appalti pubblici. Grazie all’uso che fa il personaggio Bossi del personaggio Saviano, un’azienda settentrionale se partecipa alla costruzione dell’expo di Milano lo fa perché questa è la natura della sua attività commerciale, mentre invece un’azienda napoletana la fa perché deve riciclare soldi dalle sue attività commerciali.

    • Ho sentito le interviste sia alle adolescenti casalesi sia ai ragazzi casalesi, ed è questa la motivazione più forte che mi ha spinto a scrivere il primo articolo. Credere che il tempo in questa parte della nostra Italia si sia fermato ad alcuni decenni fa è una offesa a chi, come voi me e tutti gli altri Napoletani, hanno fatto e continuano a fare di Napoli una città in continua crescita.

    La Napoli che conosco non è la stessa Napoli che uccise Don Peppino nel 1994. Non credo che rinvangando fantasmi del passato, e lasciare che questi siano usati da “Burattinai” sia coraggio o lealtà nei confronti di un popolo che ha dimostrato cosa vuol dire la parola crescita e progresso.

    • Sentendomi più che un campanilista una persona che ama profondamente Napoli, credo nel potenziale di questa città. Il comportamento dello struzzo che mette la testa nella sabbia lo lascio a tutti i codardi che proclamano di essere i soli custodi delle soluzioni a problemi che sono altresì risolvibili se visti in una diversa prospettiva.
    Io non ho mai detto e non dirò mai che Napoli non ha problemi, anzi io sono il primo ad ammetterlo, ma, ed è qui differisco dal personaggio Saviano e altri come lui, questi problemi si sono evoluti e, anche se sembrano gli stessi, sono da affrontare come problemi del 2010. Napoli è cambiata, i problemi sono cambiati ma l’ottica con cui si dovrebbero affrontare, agli occhi di personaggi come Saviano, è rimasta la stessa del periodo più oscuro della nostra storia.

    • La gente senza scupoli, coloro che vivono senza dignità e che fanno del Dio denaro la sola ragione di vita, i balordi che ammazzano per 10 euro non vivono solo alla Sanità o a Napoli centro o a Castelvolturno, ma, per esperienza, sono ovunque e dovunque. Ciò nonostante, non credo che questa sia la norma.
    Qui a Napoli Io, Gaetano Granieri, non vivo la mia vita dicendo “Vivo a Napoli dove ci sono tanti problemi e brava gente”. Io , Gaetano Granieri invece, vivo qui a Napoli la mia vita dicendo “ Vivo a Napoli dove la brava gente sta risolvendo i tanti problemi”.

    Napoli, la nostra città non ha niente di diverso da Los Angeles o Messico City o Milano, ma Napoli ha qualcosa di più. Ed è da questa consapevolezza che è scaturita la mia rabbia per come il personaggio Saviano ha presentato , ha trattato e sta trattando la nostra città.
    Io, come tutti voi, lavoro fianco a fianco con professionisti, gente che quando ha intrapreso il proprio cammino imprenditoriale non ha usato Napoli come si usa il cartello degli handicappati per poter trovare un posto privilegiato per parcheggiare la propria auto. Io, come voi, ogni giorno vedo ragazzi che con la loro vitalità voglia di crescere e abilità, fanno in modo che Napoli sia sempre una entità sociale in continua crescita.
    Io, come voi, per fare i miei 30 denari, non vendo la Napoli del suo periodo più scuro spacciandola per la Napoli del 2010.


    P.S. Ringraziandovi per l'opportunità di scrivere in Italiano, vi chiedo scusa per la mia grammatica e per la mia ortografia, purtroppo, avendo scritto negli ultimi anni tutti i miei articoli e lettere in Inglese, il mio italiano è un pò arrugginito.

    Gaetano Granieri
  • Dr. Antonio Fradella
    Dr. Antonio Fradella    Group moderator
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    Re^7: "Shame on you!"
    Anche io non sono d'accordo nel dire che "nulla è cambiato". Molto è cambiato, purtroppo ed incessabilmente continua a cambiare ..... in peggio!
    Saviano? Un inguaribile ottimista......
    AF
  • Lidia Merola
    Lidia Merola    Group moderator
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    Re^8: "Shame on you!"
    Lo so che gente senza scrupoli c'è dappertutto, ma stavamo parlando di Napoli e della Campania.
    A Napoli non c'è solo questo lo so, infatti ho scritto per 7 anni per promuovere solo il bello di questa mia città e di questa mia regione.
    Cmq, in ogni modo credo che sorvolando sulle disquisizioni su questo o quel personaggio, siamo sulle stesse posizioni, amiamo tutti Napoli e soffriamo per questa città.
    This post was modified on 28 Sep 2009 at 10:12 am.